Evento dei Musei Vaticani del 7 febbraio sui rilievi e gli asset digitali

“Conoscenza, Salvaguardia, Valorizzazione – L’esperienza di Archimede Arte per i Musei Vaticani” – Evento del 7 febbraio 2018

Evento dei Musei Vaticani del 7 febbraio sui rilievi e gli asset digitaliGli interventi di salvaguardia, conservazione e valorizzazione dei beni artistici oggi possono avvalersi di sofisticate tecnologie di digitalizzazione e di modellazione 3D che permettono di preservare e riprodurre opere d’arte e patrimoni di immenso valore.

Dal 2014 i Musei Vaticani hanno avviato il “Progetto GIS (Geographic Information System)”, una campagna di rilievo digitale georeferenziato del patrimonio immobiliare e artistico di inestimabile valore finalizzato alla creazione di modelli tridimensionali utilizzabili su piattaforme gestionali, con un notevole livello di dettaglio.
Si tratta di un progetto di notevole importanza che consente, attingendo da dati di più fonti ottenuti medianti rilievi laser scanner ad altissima definizione, di originare una piattaforma di informazioni da utilizzare per molteplici finalità: dalla creazione di vivide rappresentazioni 3D dei beni artistici alla conservazione digitale di patrimoni culturali di grande importanza. Un possibile utilizzo di tali rilevazioni sono ad esempio gli affascinanti tour virtuali dei Musei Vaticani, che permettono ai fruitori di navigare nelle stanze e tra le opere d’arte.

Archimede Arte – divisione artistica della società umbra Archimede S.r.l. – ha avuto il piacere e l’onore di partecipare, a fronte della propria professionalità e di quella dei propri collaboratori, a tutte le fasi progettuali e di rilievo laser e fotogrammetrico di tutte le aree del monumentale complesso museale: il Museo Gregoriano Etrusco, il Museo Chiaramonti, il Braccio Nuovo, il Museo Pio Clementino, la Scala del Bramante, le Stanze di Raffaello, la Cappella Nicolina, la Torre dei Borgia, la Pinacoteca, il Cortile della Pigna, la Scala del Bramante, e il corpo di fabbrica della Cappella Sistina. Il progetto era stato presentato dalla Direttrice Dottoressa Barbara Jatta il 12 ottobre all’interno degli eventi mensili denominati Giovedì dei Musei.

Archimede introdurrà il proprio innovativo concept di replica multimediale della Cappella Sistina denominato Sistina Experience durante l’evento del 7 febbraio 2018  intitolato:

“Conoscenza, Salvaguardia, Valorizzazione

L’esperienza di Archimede Arte per i Musei Vaticani”

che si terrà presso la Sala Convegni dei Musei Vaticani.

PRESENTAZIONE ARCHIMEDE ARTE E PARTNER

Nel corso dell’iniziativa si parlerà dell’esperienza di Archimede Arte iniziata nel 2014 e tuttora in corso, che ha portato alla realizzazione di asset digitali di considerevole valore tecnologico e artistico. Si tratta di un patrimonio digitale che può essere utilizzato per molteplici finalità quali la salvaguardia, la riproduzione artistica, la conservazione e la conoscenza del patrimonio culturale.

Dagli asset sarà inoltre possibile dare origine a splendide riproduzioni realistiche di ambienti e luoghi accurate nei minimi dettagli, facilmente trasportabili in ogni luogo, nei quali potrebbe essere possibile effettuare visite immersive con suoni ed effetti che consentano ai fruitori di rivivere le atmosfere del tempo e del luogo rappresentato.

Durante l’evento questi argomenti verranno approfonditi riguardo al concept denominato “Sistina Experience”: si tratta di una innovativa forma di rappresentazione mobile, multifunzionale, multisensoriale, smontabile e rimontabile, che renderà possibile riprodurre in qualsiasi parte del mondo le meraviglie artistiche legate al territorio quali edifici storici e monumenti.

Saranno presenti all’incontro il Direttore Barbara Jatta, Monsignor Paolo Nicolini (Delegato Amministrativo Gestionale), Luca Della Giovampaola (Ufficio Supporto Tecnologico).

Lo staff di Archimede Arte vedrà la partecipazione dell’amministratore Aldo Pascucci e di Giuseppe Natalizi, oltre a Fabio Ferrario della società Tecla S.r.l. .
Il mondo culturale umbro parteciperà nelle vesti di Annibale Luigi Materazzi (Direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università degli Studi di Perugia), Paolo Belardi (Università degli Studi di Perugia), Mario Rampini (Presidente dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia) e Simone Bori (Accademia “Pietro Vannucci”).

L’incontro sarà coordinato da di Rossella Alimenti (Caporedattore segreteria di redazione TGR Lazio) e e le conclusioni saranno tratte dalla Professoressa Claudia Conforti (docente di storia dell’architettura presso l’Università degli studi di Tor Vergata di Roma).

I rilievi digitali dei Musei Vaticani svolti da Archimede

Il progetto di digitalizzazione dei Musei Vaticani passa dall’Umbria

Archimede Arte, divisione della società perugina Archimede S.r.l. che dal 1993 si occupa di innovazione tecnologica, dopo l’esperienza nel campo della tecnologia di riconoscimento vocale, dell’organizzazione della gestione operativa delle Risorse Umane ampliata in questi ultimi anni per adottare i principi dell’Industria 4.0, è nata a seguito dell’attività progettuale svolta nel 2012 e nel 2013 con la Direzione dei Musei Vaticani per la digitalizzazione di tutti gli immobili e le opere in essi incastonate.

 

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Dal 2014 Archimede Arte, con il contributo fortemente specialistico di altre aziende e professionisti del territorio, ha avviato la fase di rilievi artistici sul patrimonio artistico dei Musei Vaticani, il complesso museale più affascinante del mondo visitato ogni giorno da più di 27.000 persone e da oltre 6 milioni di visitatori l’anno.

I rilievi digitali dei Musei Vaticani svolti da Archimede

La divisione Archimede Arte della società perugina infatti ha progettato e realizzato la digitalizzazione in un modello 3D delle aree dei Musei Vaticani (il Museo Gregoriano Etrusco, il Museo Chiaramonti, il Braccio Nuovo, il Museo Pio Clementino, le Stanze di Raffaello, la Cappella Nicolina, la Torre dei Borgia, il Cortile della Pigna, la Scala del Bramante e l’intero corpo di fabbrica della Cappella Sistina) all’interno del Progetto GIS (Geographic Information System), tuttora in corso, approvato e promosso dal Governatorato della Città del Vaticano, dalla Direzione dei Musei Vaticani e dal prof. Antonio Paolucci, Direttore dei Musei Vaticani dal 2007 al 2016 nonché Ministro per i beni culturali e ambientali dal 1995 al 1996.

L’importanza del progetto è stata ribadita dall’attuale Direttrice Barbara Jatta durante l’evento di presentazione Digitalizzazione e Modellazione 3D del 12 ottobre 2017.

Rilievi d'arte 3D - AION

Foto copyright © Governatorato S.C.V. – Direzione dei Musei – Tutti i diritti riservati

Per mezzo della sofisticata tecnologia impiegata dalla Archimede Arte è stato possibile creare un modello in tre dimensioni del patrimonio artistico delle aree rilevate (compresi pavimenti, pareti, volte, colonne, capitelli, e affreschi) dal quale è possibile estrarre piante, sezioni e prospetti di questi edifici unici nel loro genere.

Gli strumenti laser scanner e le altre tecnologie altamente professionali – tra le quali le teste panoramiche e le fotocamere HD utilizzate per rilevare gli immobili con una precisione maggiore del millimetro pixel e i software di elaborazione grafica, hanno permesso rappresentazioni tridimensionali estremamente vivide e minuziose nella qualità del dettaglio, facilmente esportabili e utilizzabili su piattaforme gestionali.

Il progetto, ideato da Archimede Arte congiuntamente con gli Uffici Tecnologici e dell’Inventario Generale dei Musei Vaticani consente innanzitutto di conoscere  la situazione ad oggi dei luoghi, degli immobili e delle opere del più importante museo del mondo” dichiara Aldo Pascucci, Titolare e Amministratore dell’azienda, che aggiunge “Tale rilievo, di altissima qualità e di infinitesima precisione, consente attraverso la georeferenziazione di poter ricostruire con una lunghissima fase di rielaborazione  e l’utilizzo di particolari software, corpi di fabbrica, spessori delle mura, congiungimento di magazzini e pertugi, difficilmente immaginabile per l’estensione dei palazzi, la complessità architettonica e le costruzioni addizionali che nei secoli hanno continuamente cambiato la struttura dei corpi di fabbrica e il loro accesso.”

Questo enorme lavoro di conoscenza, tradotto e trasformato in un insieme digitale di informazioni, è anche il modo di catalogare e “salvaguardare” nello stato in cui si trova, questo imponente patrimonio artistico.

 

Tour multisensoriali 3D -ODEON

Foto copyright © Governatorato S.C.V. – Direzione dei Musei – Tutti i diritti riservati

Auspichiamo che ciò sia replicato a tutti i livelli in Italia, nelle singole regioni, comuni, diocesi, monasteri, cattedrali e abbazie per consentire la conoscenza e la salvaguardia di questo immenso patrimonio artistico e culturale che nei secoli ci è stato tramandato.

Certamente la digitalizzazione non può preservare fisicamente le opere dalle incurie e dagli eventi naturali, ma può indubbiamente salvaguardare la conoscenza a beneficio delle nuove generazioni.

Inoltre il progetto prevede che dalla digitalizzazione e dal database di dati, di nuvole e di fotografie, tutto il personale degli Uffici dei Musei Vaticani potrà avvalersi di questa piattaforma grafica e georeferita, attraverso funzionalità applicative del software fornito da Archimede Arte; tali funzionalità permetteranno la catalogazione di ogni componente di una parete affrescata, la gestione operativa e integrata di altre informazioni potendo rappresentare direttamente sull’opera le attività di restauro effettuate, i servizi di pulizia e spolveratura da eseguire, rappresentare la sensoristica sulle pareti affrescate, la disposizione dei custodi in real time presenti nelle sale, il monitoraggio dei visitatori.

Tale progetto, realizzato con il contributo delle altre aziende umbre coinvolte da Archimede Arte, consentirà di riutilizzare il materiale digitale in molte altre forme: in primis, gli affascinanti tour virtuali a 360° che i Musei Vaticani hanno in parte già pubblicato nel proprio sito web, visitato da milioni di navigatori della rete.

Archimede Arte ha avviato altre collaborazioni finalizzate alla conoscenza, la salvaguardia e la valorizzazione dei beni culturali e artistici con l’Università degli Studi di Perugia e l’Accademia delle Belle Arti di Perugia.

Per maggiori informazioni rivolgersi a:

Archimede S.r.l.
Via Manzoni n. 82 06135 (Perugia)  Tel: 075.6070111

Sito: www.archimedearte.it  e-mail: archimedearte@archinet.it

Digitalizzazione e Modellazione 3D - Evento Musei Vaticani 12 ottobre

Digitalizzazione e Modellazioni 3D. Applicazione dei Sistemi Informativi Geografici per la catalogazione e la gestione del Patrimonio

Dal 2014 i Musei Vaticani hanno avviato il “Progetto GIS (Geographic Information System)”, una campagna di rilievo digitale del patrimonio immobiliare e artistico di inestimabile valore finalizzata alla creazione di modelli tridimensionali facilmente esportabili e utilizzabili su piattaforme gestionali, con un notevole livello di dettaglio.

Archimede S.r.l. ha avuto il piacere e l’onore di partecipare, per merito della professionalità dei propri collaboratori, a tutte le fasi progettuali e di effettuare il rilievo laser e fotogrammetrico di tutte le aree del monumentale complesso museale: il Museo Gregoriano Etrusco, il Museo Chiaramonti, il Braccio Nuovo, il Museo Pio Clementino, le Stanze di Raffaello, la Cappella Nicolina, la Torre dei Borgia, il Cortile della Pigna, la Scala del Bramante, e il corpo di fabbrica della Cappella Sistina.

Tali rilevamenti laser scanner ad altissimo livello di dettaglio portano alla creazione della nuvola di punti, alle rappresentazioni 3D che vengono utilizzate negli affascinanti tour virtuali a 360° dei Musei Vaticani e in altri progetti, che permetteranno ai fruitori di ammirare in tutto il loro splendore unico e affascinante i dettagli di statue, affreschi, marmi, gessi e molte altre preziose opere .

I Musei Vaticani, commissionando questo progetto, si sono dimostrati una realtà all’avanguardia nell’intento di preservare e divulgare la bellezza millenaria delle opere artistiche facendo uso di tecnologia avanzatissima per la catalogazione e gestione dei beni artistici, in grado di unire più fonti di dati al fine di una maggiore conoscenza e valorizzazione del patrimonio culturale.

Riapertura Musei Vaticani

Foto © Musei Vaticani

Come riportato sul sito dei Musei Vaticani, infatti:

“L’obiettivo del progetto è quello di creare un “visore” virtuale del Museo in cui rappresentare i dati eterogenei raccolti da altri sistemi informatici e da utilizzare come contenitore di informazioni native al sistema. All’interno di un tale sistema potranno trovare posto ed essere messe in relazione informazioni provenienti da archivi oggi separati, quali documenti storici, relazioni di restauro, schede inventariali di opere mobili e immobili, archivi di immagini, informazioni gestionali. I dati possono infatti essere collegati, raggruppati e geo-referenziati seguendo le esigenze dei singoli utilizzatori.”

Il progetto è stato l’argomento dell’incontro de Il Giovedì dei Musei del 12 ottobre intitolato “Digitalizzazione e Modellazioni 3D. Applicazione dei Sistemi Informativi Geografici per la catalogazione e la gestione del Patrimonio”, che si è tenuto presso la Sala Conferenze dei Musei Vaticani alla presenza del Direttore Barbara Jatta, di Alessandra Uncini, Responsabile dell’Inventario Generale e Catalogo Centrale e di Luca Della Giovampaola, Responsabile dell’Ufficio Supporto Tecnologico.

La società Archimede ringrazia ancora una volta per la fiducia accordata il Governatorato della Città del Vaticano e la Direzione dei Musei Vaticani, oltre che per l’apprezzamento dimostrato per i risultati dei rilievi dello splendido patrimonio artistico museale.

Apertura Braccio Nuovo Musei Vaticani

I tour virtuali dei Musei Vaticani realizzati con il materiale rilevato da Archimede Arte

Il 2017 è cominciato con una ventata di rinnovamento tecnologico e di condivisione per I Musei Vaticani, proprio come aveva annunciato l’attuale pontefice (“i Musei del Papa siano aperti a tutti”): dopo la riapertura dello scorso dicembre dell’ala Braccio Nuovo – ai rilievi del quale ha partecipato anche Archimede – è stato portato a termine il restyling del portale web ufficiale che regala agli utenti emozioni nuove dinnanzi alle visite virtuali delle sale.

La nuova versione di www.museivaticani.va permette una consultazione completa delle principali collezioni sotto forma di schede, foto e tour virtuali: il portale è stato potenziato dal punto di vista della fruizione tecnologica e dei contenuti reperibili ed è stata inoltre introdotta la consultazione della catalogazione dei beni per avere un’idea ancora più precisa del patrimonio contenuto.

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La divisione Archimede Arte di Archimede S.r.l. è orgogliosa di avere partecipato ai rilievi volumetrici, artistici e architettonici di diverse aree del grande complesso museale pontificio (le stanze di Raffaello, il Museo Pio Clementino, il Museo Gregoriano Etrusco, il Museo Chiaramonti, il Braccio Nuovo…) contribuendo con il proprio lavoro alla raccolta di dati virtuali infinitesimamente piccoli utilizzati per le ricostruzioni virtuali alla base degli affascinanti video a 360 gradi che possono essere ammirati da tutti tramite il portale che amplifica il desiderio di visitare queste meraviglie di persona.

Cambio di look per il nuovo sito di Musei Vaticani

Il sito web è stato totalmente ridisegnato, ospita 13.000 pagine da esplorare e contenuti in 5 lingue, più di 3.000 immagini del patrimonio storico-culturale: il nuovo portale è stato realizzato sia dallo staff dell’ufficio Multimedia del sito, dalla Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede e dal provider servizi internet Vaticani del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano.

La Home Page ci da il benvenuto con l’introduzione della nuova Direttrice Barbara Jatta che illustra la collezione dei tesori artistici contenuti tra le mura vaticane.

Il nuovo sito dei Musei Vaticani: preservare e condividere la conoscenza

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Per permettere al pubblico di assaporare ancora più pienamente l’autentica meraviglia di avere davanti agli occhi l’inestimabile patrimonio artistico vaticano, la Direzione ha disposto l’apertura del nuovo canale Youtube ufficiale il quale contiene già una sessantina di video raccolti in intuitive playlist – News, Musei e Collezioni, Aree Archeologiche, Giardini ecc. – attraverso cui ci si può immergere comodamente da casa nelle meraviglie dell’arte contenute dei Musei Vaticani.

Immagini inaugurazione Braccio Nuovo

La Riapertura del Braccio Nuovo dei Musei Vaticani

Riapertura Musei Vaticani

Foto © Musei Vaticani

Le festività natalizie all’insegna dell’arte quest’anno saranno particolarmente appassionanti per chi ama l’arte e per chi intende immergersi nella riscoperta dei tesori del passato.

In particolare, la vasta collezione artistica presente all’interno dei Musei Vaticani non cessa di stupire e di ammaliare il pubblico, continuando a rendere accessibili parte dei propri tesori che costituiscono indubbiamente un patrimonio artistico dell’umanità.

Il 19 dicembre 2016 i Musei Vaticani, dalla loro sala conferenze, hanno reso ufficiale alla stampa la riapertura del Braccio Nuovo (nel percorso Museo Chiaromonti) prevista per giovedì 22, una delle aree più all’avanguardia dell’epoca dal punto di vista artistico, voluta da Papa Pio VII  e al cui interno sono custoditi marmi, gessi e statue dallo splendore unico e affascinante.

Presentazione Riapertura Braccio Nuovo Musei Vaticani

Foto © Musei Vaticani

Hanno presenziato all’evento di presentazione il direttore Antonio Paolucci, Giandomenico Spinola, Micol Forti, ed è stato possibile per i giornalisti presenti partecipare in prima persona a una visita guidata degli affreschi e delle statue ora rese nuovamente accessibili.

Apertura Braccio Nuovo Musei Vaticani

Foto © Musei Vaticani

Il Braccio Nuovo vide il contributo alla realizzazione di Raffaele Stern – già architetto dei Sacri Palazzi Apostolici- e di Antonio Canova – scultore che rese possibile il recupero delle opere artistiche sottratte dalle truppe di Napoleone riottenute nel 1816, che determinarono la scelte iconografiche e architettoniche intraprese per il meraviglioso complesso di stampo neoclassico.

Musei Vaticani inaugurazione Braccio Nuovo

Foto © Musei Vaticani

Archimede – da vari anni impegnata nelle attività di rilievo volumetrico, architettonico e artistico proprio presso i musei di Città del Vaticano – ha avuto l’onore di essere una delle società partecipanti ai lavori di restauro del Braccio Nuovo, le cui attività di restauro perdurano dal 2009 e i cui frutti verranno resi accessibili al pubblico dal 22 dicembre: per la società umbra è un’enorme soddisfazione avere lavorato fianco a fianco con i servizi tecnici vaticani nel rendere nuovamente accessibile un simile patrimonio artistico dell’umanità.

 

 

 

 

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