Shuji Nakamura celebrato a Perugia – L’importanza dell’invenzione dei led nella valorizzazione dell’arte

Led illuminazione opere d'arte

Ben ritrovati a un nuovo approfondimento di Archimede Arte.

In occasione del XIX Congresso Nazionale CIRIAF (Centro Interuniversitario di Ricerca sull’Inquinamento e sull’Ambiente – ‘Mauro Felli’) che si è tenuto all’Università degli Studi di Perugia, il fisico giapponese Shuji Nakamura è stato insignito del Dottorato di ricerca Honoris Causa.

Il prof. Shuji Nakamura è stato insignito nel 2014 del Premio Nobel per la Fisica ed è diventato celebre per avere rivoluzionato l’illuminazione moderna attraverso l’invenzione dei Blu Led. Egli infatti possiede la spinta all’innovazione del manager tecnologico che la spinta scientifica a interrogarsi sul mondo che ci circonda.

L’eminente scienziato ha condotto la Lectio Magistralis intitolata ‘Invenzione del Led blu ad alta efficienza e futuro dell’illuminazione allo stato solido’ ove ha riproposto il percorso che lo ha condotto alla creazione a partire dagli studi sul nitruro di gallio per giungere infine ai primi Led Blu e Diodi Laser.

A consegnare il dottorato in Energia e Sviluppo Sostenibile è stato il Magnifico Rettore Franco Moriconi. Franco Cotana ha introdotto il dottorando, che è stato anche il promotore del riconoscimento.

Led illuminazione opere d'arte

L’importanza del led nella promozione delle opere d’arte

Le lampade led hanno vissuto un enorme successo nel corso dell’ultimo ventennio, a testimonianza dei grandi benefici economici e ambientali che hanno comportato per il mondo e per l’ambiente. La tecnologia led trova applicazione della conservazione della carne, nella coltivazione in serra degli ortaggi, nella sterilizzazione delle acque.

Le applicazioni del led per l’illuminazione sono potenti e variegate, francamente inimmaginabili fino a pochi anni fa.

I led sono molto importanti anche per l’esaltazione della bellezza insita dei beni artistici. Il Braccio Nuovo dei Musei Vaticani nel dicembre 2016 si è dotato di un impianto di illuminazione con apparecchi al led appositamente progettati dal Gruppo Beghelli. Questo impianto di illuminazione è collocato a un’altezza di 7 metri e abbraccia l’area espositiva di 710 metri quadri e i suoi 11 metri di altezza.

La committenza ha potuto così raggiungere un’illuminazione indiretta della galleria per mezzo di faretti collocati cui cornicioni diretti verso le volte nonché un’illuminazione diretta delle nicchie dove sono collocate le opere, oltre che per illuminare l’area centrale per soddisfare le necessità legate a eventi particolari da ospitare.

I Musei Vaticani sono molto impegnati nel valorizzare il proprio patrimonio artistico: l’illuminazione led non stressa le opere d’arte e non provoca effetti indesiderati al pari delle tinte ultraviolette e infrarosse, e al contempo garantiscono un apprezzabile risparmio energetico pur garantendo una eccellente resa cromatica. La tecnologia Osram permette di ammirare le Stanze di Raffaello in tutta la loro bellezza e senza i limiti che un tempo la scarsa illuminazione avrebbe dettato.

La bellezza delle opere dei Musi Vaticani è sempre considerevole, viene valorizzata sia dal vivo con un’apposita illuminazione che sotto forma degli ammalianti tour virtuali che ci regalano sensazioni vivide e potenti anche quando non siamo fisicamente presenti davanti alle opere vere e proprie.

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