L’importanza dei rilievi digitali nella salvaguardia e conservazione delle opere d’arte: l’esperienza di Ubisoft a Notre-Dame per il video gioco “Assassin’s Creed”

Notre-Dame e i rilievi digitali 3D

L’incendio dell’imponente cattedrale gotica di Notre-Dame ha segnato una data tragica per tutto il mondo.

All’indomani del terribile evento, è stata lanciata una gara di solidarietà per sostenere la ricostruzione della cattedrale di Notre Dame.

È da Ubisoft, società francese di produzione di videogame, che giunge una notizia che ancora una volta ci ricorda l’importanza cruciale della salvaguardia artistica attraverso le moderne tecnologie, specialmente per opere architettoniche di questa levatura.

Ubisoft e i rilievi digitali di Notre-Dame

Assassin’s Creed: Unity, titolo del 2014 della nota saga videoludica Assassin’s Creed, è stato sviluppato a partire da accurate scansioni artistiche e digitalizzazioni, fra le quali quelle relative alla imponente cattedrale parigina, che hanno permesso di ricreare Parigi e Notre-Dame in maniera virtuale molto dettagliata.

La versione della cattedrale di Notre Dame presente in Assassin’sCreed: Unity è considerata una delle rappresentazioni digitali più fedeli dell’opera, ed è una delle ambientazioni nella quale avvengono gli eventi del gioco, oltre alla reggia di Versailles e al carcere della Bastiglia.

Come ha segnalato Ubisoft non si tratta di una ricostruzione digitale fedele al 100% all’originale, ma una versione modificata per gli scopi del gioco. La ricostruzione digitale della cattedrale ha richiesto un impegno enorme e due anni di lavoro, come è tradizione dell’azienda di videogiochi, famosa per le fedeli ricostruzioni digitali degli ambienti storici.

A queste scansioni digitali e i modelli 3d realizzati da Ubisoft, si potranno aggiungere anche quelle di molti storici dell’arte, i quali affermano di essere in possesso di minuziose mappe della struttura di Notre-Dame, al fine di consentire al gruppo di lavoro che sarà istituito, una ricostruzione più accurata del monumento.

Nel frattempo, Ubisoft ha anche aperto le proprie porte ai giocatori di tutto il mondo desiderosi di rivivere le emozioni di gioco permettendo il download gratuito di Assassin’s Creed Unity per PC scaricabile dalla propria piattaforma di distribuzione giochi Uplay.

Notre-Dame e i rilievi digitali 3D

Archimede Arte e l’impegno nella digitalizzazione delle opere d’arte dei Musei Vaticani

Questa esperienza ci ricorda l’importanza che rivestono i rilievi digitali nella salvaguardia e conservazione delle opere artistiche: nel caso di una cattedrale imponente quanto Notre-Dame si tratta di un lavoro immenso non solo di progettazione, ma anche di riproduzione dell’opera artistica.

In precedenza anche lo storico dell’arte prof. Andrew Tallon, deceduto nel novembre 2018, aveva eseguito le scansioni laser 3D di ogni dettaglio di Notre-Dame. Il risultato è stato una nuvola di punti di oltre un miliardo di punti che riproduce la struttura interna.

Tallon, oltre a Notre-Dame, aveva scansionato altri importanti edifici storici.

Dal 2014 Archimede Arte, con il contributo specialistico di altre aziende e professionisti, ha avviato la fase di rilievi artistici del patrimonio artistico dei Musei Vaticani, il complesso museale più affascinante del mondo visitato da oltre 7 milioni di visitatori l’anno.

Per mezzo della sofisticata tecnologia impiegata dalla Archimede Arte è stato possibile creare un modello in tre dimensioni del patrimonio artistico di tutti gli immobili afferenti ai Musei Vaticani (compresi pavimenti, pareti, volte, colonne, capitelli, e affreschi) dal quale è possibile estrarre piante, sezioni e prospetti di questi edifici unici nel loro genere.

<< Tale rilievo, di altissima qualità e di infinitesima precisione, consente attraverso la georeferenziazione di poter ricostruire con una lunghissima fase di rielaborazione e l’utilizzo di particolari software, corpi di fabbrica, spessori delle mura, congiungimento di magazzini e pertugi, difficilmente immaginabile per l’estensione dei palazzi, la complessità architettonica e le costruzioni addizionali che nei secoli hanno continuamente cambiato la struttura dei corpi di fabbrica e il loro accesso. >> ha dichiarato Aldo Pascucci di Archimede Arte <<Auspichiamo che ciò sia replicato a tutti i livelli in Italia, nelle singole regioni, comuni, diocesi, monasteri, cattedrali e abbazie per consentire la conoscenza e la salvaguardia di questo immenso patrimonio artistico e culturale che nei secoli ci è stato tramandato.

Certamente la digitalizzazione non può preservare fisicamente le opere dalle incurie e dagli eventi naturali, ma può indubbiamente salvaguardare la conoscenza a beneficio delle nuove generazioni. >>

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